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Cablaggio strutturato: come progettarlo bene

A cura del team tecnico Datalit · Lettura: 5 minuti

Il cablaggio è la parte della rete che dura di più: switch e access point si cambiano ogni 5–8 anni, i cavi restano nei muri per 15–20. Per questo conviene progettarlo pensando alle esigenze di domani, non solo di oggi.

Le categorie in rame

CategoriaUso tipico
Cat 6Gigabit Ethernet fino a 100 m; 10 Gbit/s solo su tratte brevi. Adatta a molti uffici con esigenze standard.
Cat 6A10 Gbit/s fino a 100 m, migliore schermatura dai disturbi. Consigliata per nuove installazioni, access point Wi-Fi recenti e PoE ad alta potenza.
Cat 7 / 8Usi specifici, in particolare collegamenti brevi nei data center.

Il limite dei 100 metri per tratta (90 m di cavo fisso più le bretelle) vale per tutte le categorie: oltre si passa alla fibra o si aggiunge un armadio intermedio.

Gli elementi di un buon impianto

Perché certificare

Al termine dei lavori ogni tratta va misurata con uno strumento certificatore, che verifica parametri come attenuazione, diafonia e lunghezza secondo gli standard della categoria. Il report di certificazione:

Errori frequenti

  1. Mescolare componenti di categorie diverse: la tratta vale quanto il componente peggiore.
  2. Prevedere troppe poche prese: aggiungerle dopo costa molto di più.
  3. Non lasciare scorte di cavo e spazio nei canali.
  4. Consegnare l'impianto senza documentazione.

Cosa consegniamo noi

Planimetrie con la numerazione delle prese, report di certificazione di ogni tratta, schema degli armadi e dei collegamenti. Contattaci per un sopralluogo.

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