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Progettare una rete aziendale: dalla dorsale agli access point
Molte reti aziendali crescono "a strati": uno switch aggiunto qui, un access point là, un collegamento provvisorio diventato definitivo. Funzionano finché qualcosa non si rompe, e allora nessuno sa più dove mettere le mani. Una rete progettata segue invece pochi principi chiari.
1. Raccogliere le esigenze
- Quante persone e dispositivi, oggi e tra 5 anni?
- Quali servizi: telefonia VoIP, videosorveglianza, Wi-Fi, macchine di produzione, server locali o cloud?
- Quali servizi non si possono fermare, nemmeno per un'ora?
- Quante sedi devono essere collegate tra loro?
2. Una struttura a livelli
| Livello | Ruolo |
|---|---|
| Core | Il centro della rete: switch potenti, spesso in coppia ridondata, che collegano server, firewall e gli altri armadi. |
| Distribuzione | Negli edifici più grandi, aggrega gli switch di un piano o di un'area. |
| Accesso | Gli switch a cui si collegano PC, telefoni, stampanti, telecamere e access point. |
Nelle sedi più piccole core e distribuzione coincidono. L'importante è che i collegamenti tra i livelli siano chiari, documentati e, dove serve, doppi.
3. Separare il traffico con le VLAN
Uffici, telefonia, videosorveglianza, ospiti, macchine di produzione e server su reti virtuali separate. Si migliorano prestazioni e sicurezza, e un problema su una rete non si propaga alle altre. Il passaggio tra le VLAN è controllato dal firewall o dallo switch core.
4. Dimensionare il PoE
Telefoni, access point e telecamere si alimentano dal cavo di rete. Va calcolato il consumo totale per ogni switch, considerando che access point Wi-Fi recenti e telecamere con riscaldatore chiedono più potenza.
5. Wi-Fi progettato, non aggiunto
La posizione e il numero degli access point si decidono con una valutazione della copertura, non a occhio. Rete ospiti separata e controller centralizzato per gestire tutto da un unico punto.
6. Gestione e documentazione
- Schema della rete aggiornato, con indirizzi e VLAN.
- Backup delle configurazioni degli apparati.
- Monitoraggio di switch e collegamenti, per esempio con PRTG.
- Firmware aggiornati e accessi di amministrazione protetti.
Da dove partire se la rete c'è già
Un'analisi della rete esistente: inventario degli apparati, mappa dei collegamenti, punti singoli di guasto, apparati fuori supporto. Ne esce un piano di interventi per priorità, da eseguire anche a fasi. Contatta Datalit.
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